“Gli Argonauti”
IUSM, Stadio dei Marmi
Ore 20.00
Direzione Artistica: Alessandro Mezzetti
Coreografie: Alessandra Bersiani, Luca Virdis, Sveva Mattarino
Disegno Luci: Vincenzo Raponi
Responsabili lavori aerei: Max Martinelli, Antonio Zonno
Musiche: AA VV
Il laboratorio de “Gli Argonauti”, rappresentativa dello IUSM – Istituto Universitario di Scienze Motorie, nasce dall’iniziativa di studenti e laureati del medesimo istituto. Il vissuto sportivo dei componenti del gruppo caratterizza la ricerca espressiva e creativa, la naturalezza e l’essenzialità della gestualità, l’armonizzazione del movimento con la musica, lo spirito di squadra e l’atletismo, sono gli aspetti che permeano ogni prodotto coreografico.
La finalità artistica non si orienta esclusivamente verso lo sviluppo di nuove proposte motorie ma mira al riconoscimento di una dimensione comune che dia la possibilità a tutti i componenti di affermare la propria identità rispettandone le caratteristiche e i limiti.
Le coreografie nascono dal piacere di sperimentare le emozioni nel movimento attraverso l’armonizzazione di combinazioni motorie fatte di atletismo e gesti semplici in una elaborazione creativa ed espressiva caratterizzata dall’utilizzo di attrezzature non convenzionali.
Con lo spettacolo “NUOVO SPORT”, grazie anche allo studio di tecniche proprie del free climbing e degli sport di strada quali parkour, break dance, skate board, etc., il gruppo considera oggetto della ricerca creativa un qualsiasi spazio che, per le sue caratteristiche, dia la possibilità di raccontare e raccontarsi, lasciando libertà di espressione delle capacità creative, della volontà esplorativa e delle potenzialità atletiche della persona. La splendida cornice dello Stadio dei Marmi è lo spazio che caratterizzerà la nuova produzione del Laboratorio.
Il vissuto sportivo dei componenti del gruppo, espressione di diverse discipline che vanno dalle più tradizionali alle più innovative, garantisce una capacità di adattamento ed improvvisazione proprie della cultura dello sport. Inoltre, il grande numero di performers (circa sessanta tra studenti e laureati IUSM), rappresenta un potenziale non comune che garantisce la possibilità di movimentare grandi masse di attori, al fine di rendere il prodotto artistico sempre originale e di grande impatto comunicativo.
Questo progetto culturale, definito da noi come “Teatro dei luoghi”, è caratterizzato dalla contestualizzazione della ricerca creativa sul luogo traendo spunto dalle caratteristiche precipue del sito e valorizzando quelle specificità che sono sintesi di una alchimia di energie diverse. Alchimia energetica che fa di un luogo fisico uno spazio ricco di significati e di storia, a cui si aggiunge, nel momento della performance, l’apporto vitale del gruppo.
Il prodotto artistico non potrà prescindere da quel luogo, da quel contesto, non potrà essere esportato, non potrà essere realizzato se non in quella dimensione.
Ciò darà al “luogo”, spazio che già di per sé è “teatro”, un valore che non potrà essere ridotto a semplice scenografia.




